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Come si riconosce
È chiaramente visibile nelle murature piene; gli aloni di umidità e il degrado degli intonaci e dei laterizi sono continui su tutte le murature e hanno il caratteristico andamento “a onda”, con altezza variabile da poche decine di centimetri a tre, quattro metri.
Come si spiega il fenomeno
Ogni materiale da costruzione ha una sua porosità, che è simile ad una fitta rete di canali microscopici. La capillarità è il fenomeno fisico per cui l’acqua sale tanto più in alto nella muratura, quanto più piccola è la sezione dei pori.
Quali danni procura
L’umidità ascendente degrada sia l’interno che l’esterno delle murature. La presenza di sali solubili nel sottosuolo o nei materiali della muratura favorisce la risalita capillare. L’umidità evapora sulla superficie del muro e provoca la cristallizzazione dei sali, che formano una crosta che occlude i capillari; si generano pressioni che provocano il distacco della crosta e di parte del materiale della muratura.
Danni estetici
All’esterno: macchie e aloni di muffe, umidità, distacco dell’intonaco e disgregamento del laterizio.
All’interno: distacco di pitture, intonaci e tappezzeria, comparsa di aloni di umidità, di muffe e efflorescenze saline.
Danni statici
La corrosione dei laterizi, delle malte di allettamento e l’acqua all’interno delle murature, procurano nel tempo un indebolimento statico nelle costruzioni più antiche.
Danni economici
Per i continui ed a volte inutili interventi di risanamento, per i danni al mobilio e per i maggiori costi di riscaldamento, dovuti al minor isolamento termico delle pareti umide.
Danni alla salute
L’alta concentrazione di umidità, unitamente alla formazione di muffe, creano condizioni ambientali insalubri e nocive per la salute delle persone che abitano i locali.
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